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Assicurazione Spese Veterinarie: come funziona e perché sottoscriverla?


Assicurazione Spese Veterinarie: come funziona e perché sottoscriverla?

Indice dei contenuti

Chi ha un animale domestico sa quanto sia importante garantirgli una buona salute e una vita felice. Ma sa anche quanto possano essere elevate le spese veterinarie in caso di malattia, infortunio o intervento chirurgico.


Per questo motivo, sempre più proprietari di cani e gatti scelgono di stipulare una polizza assicurativa dedicata alle spese veterinarie, che li aiuta a far fronte alle eventuali emergenze sanitarie dei loro amici a quattro zampe.


Cos'è e come funziona l'assicurazione per le spese veterinarie

L'assicurazione per le spese veterinarie è un contratto assicurativo che copre, in tutto o in parte, le spese sostenute dal proprietario di un animale domestico per le cure mediche del suo cane o gatto. A seconda della compagnia e della formula scelta, la polizza può rimborsare le spese per:

  • Visite e controlli periodici

  • Vaccinazioni e profilassi

  • Analisi di laboratorio e radiografie

  • Farmaci e terapie

  • Interventi chirurgici e ricoveri

  • Fisioterapia e riabilitazione

  • Assistenza domiciliare e trasporto

  • Cremazione o sepoltura

Per accedere al rimborso, il proprietario deve presentare alla compagnia assicurativa la documentazione relativa alla prestazione veterinaria ricevuta, come la fattura o la ricevuta fiscale. Il rimborso avviene di solito entro 30 giorni dalla richiesta.


Quali sono le condizioni di un'assicurazione spese veterinarie

L'assicurazione per le spese veterinarie ha delle condizioni e dei limiti che variano a seconda della compagnia e della formula scelta. In generale, si possono individuare alcuni elementi comuni.


Età dell'animale (e razza)

La maggior parte delle polizze richiede che il cane o il gatto abbia un'età compresa tra i 3 mesi e i 10 anni al momento della stipula. Alcune compagnie prevedono anche una scadenza della copertura al raggiungimento di una certa età o, comunque, una copertura parziale se l'animale ha più di 10 anni: ad esempio, per un animale con più di 10 anni, le spese veterinarie potrebbero essere circoscritte alla sola casistica degli interventi chirurgici.


In alcuni casi, alcune compagnie pongono un discrimine basato sulla razza dell'animale, un retaggio di una vecchia legge che oggi è stata abrogata, e che può riguardare le cosiddette "razze pericolose": attenzione, leggete sempre il set informativo di polizza per evitare brutte sorprese al momento del bisogno.


Stato di salute dell'animale

La maggior parte delle polizze esclude dal rimborso le spese relative a malattie preesistenti o congenite, a patologie croniche o degenerative o da aggressione. Alcune compagnie richiedono anche un certificato di buona salute dell'animale al momento della stipula.


Franchigie e massimali

La maggior parte delle polizze prevede una franchigia, ovvero una quota fissa o percentuale che il proprietario deve pagare di tasca propria prima di accedere al rimborso. Il massimale, invece, è l'importo massimo annuo che la compagnia assicurativa rimborsa per ogni animale assicurato. La franchigia e il massimale possono variare a seconda della tipologia di spesa (ad esempio visita, intervento, ricovero) e della formula scelta.


Quali sono i vantaggi di una polizza per le spese veterinarie?

Il vantaggio principale dell'assicurazione per le spese veterinarie è quello di tutelare la salute del proprio animale domestico senza dover affrontare costi elevati e imprevisti (v. sotto). Inoltre, alcune polizze offrono anche dei servizi aggiuntivi, come la consulenza telefonica con un veterinario 24 ore su 24, l'assistenza legale in caso di controversie con terzi, la localizzazione dell'animale in caso di smarrimento.


Ovviamente devi valutare attentamente di che cosa hai bisogno ma è bene anche sapere che le spese medie che un italiano affronta per la cura del proprio animale domestico sono tutt'altro che basse e, effettivamente, avere il supporto di un'assicurazione potrebbe essere davvero molto utile.


Quanto spendono i proprietari di animali domestici?

Per capire quanto costa mantenere un animale domestico, occorre tenere in considerazione almeno 4 aspetti:

  • Tipo di animale: cani e gatti hanno esigenze diverse in termini di alimentazione, prevenzione, cure e vaccinazioni. In generale, i cani tendono a costare di più dei gatti.

  • Razza: alcune razze sono più predisposte a sviluppare determinate patologie o problemi di salute rispetto ad altre. Ad esempio, alcune razze di cani sono più soggette a displasia dell’anca, problemi cardiaci o allergie, mentre alcune razze di gatti sono più sensibili a malattie renali, diabete o obesità.

  • Età: gli animali anziani hanno bisogno di maggiori controlli e cure rispetto a quelli giovani. Inoltre, con l’avanzare dell’età aumenta il rischio di malattie croniche o degenerative che richiedono terapie costose e continue. Ad esempio, un cane anziano può soffrire di artrosi, cataratta o insufficienza cardiaca, mentre un gatto anziano può avere problemi di tiroide, reni o denti.

  • Condizioni di salute: fattore che, ovviamente, influisce sui costi veterinari perché gli animali malati o infortunati hanno bisogno di maggiori visite, esami e farmaci rispetto a quelli sani.

Visto tutto questo, sulla base di alcuni fonti online come Altroconsumo, si può dire che una persona, in media, spenda 340€ per cure mediche per un cane e quasi 200€ per un gatto. Queste cifre includono vari aspetti come le visite periodiche (detartrasi, vaccinazioni, ecc.) o altre tipologie di visite occasionali come la sterilizzazione o la castrazione e, infine, i medicinali.


Naturalmente, queste spese possono salire molto in caso di malattia o incidente che necessiti esami più approfonditi o interventi più complessi. Per fare alcuni esempi, fonti online indicano che una radiografia può costare tra i 40 e i 100 euro, una ecografia tra i 100€ e i 300€, un’analisi del sangue intorno ai 100€.


Quanto costa l'assicurazione per le spese veterinarie

Il costo dell'assicurazione per le spese veterinarie dipende da diversi fattori, come la razza, l'età, lo stato di salute e il peso dell'animale, la formula e le garanzie scelte, la compagnia assicurativa.


In generale, si può dire che il costo medio di una polizza base si aggira intorno ai 100-150e, mentre per una polizza più completa si può arrivare anche a 300-400€ (ma in alcuni casi si può salire ulteriormente, anche considerando che spesso viene integrata con un'assicurazione per la responsabilità civile).


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