Cyber Risk: Che cos’è e Perché Dovresti Preoccupartene


Cyber Risk: di cosa si tratta?

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Stando all’ultima ricerca pubblicata da Trend Micro, azienda americana specializzata in Cybersecurity, l’Italia ha molto di cui preoccuparsi, in termini di Cyber Risk. Il nostro paese, infatti, è il terzo al mondo per attacchi malware: 4.9 milioni, nel solo mese di aprile 2021, peggio di noi solo Giappone e Stati Uniti, con oltre 30 milioni di attacchi.

Oltre ai privati, sono le aziende a subire le principali conseguenze di questi attacchi. La sanità, in particolare, ma anche il manufatturiero, il bancario e quello tecnologico sono tutti settori che dovrebbero sviluppare una forte consapevolezza dei rischi informatici.

E tu? Vuoi saperne di più sul rischio informatico? Continua a leggere!

Cos’è il Cyber Risk?

Le nostre relazioni personali, gli orari di lavoro e le decisioni aziendali non solo si fondano su strumenti tecnologici, ma ormai dipendono quasi interamente da essi e questo può aprire la porta agli hacker.

Il Cyber Risk è il rischio potenziale di perdita o danno ai sistemi di informazione e comunicazione di un’organizzazione. Gli attacchi informatici e le violazioni dei dati sono due esempi comuni di rischi informatici e hanno il potere di influenzare ogni aspetto di un’organizzazione, dai clienti ai dipendenti, dai partner ai fornitori.

I rischi di sicurezza informatica vanno oltre il danno e la distruzione dei dati e le perdite monetarie. Essi possono condizionare la percezione degli investitori e delle persone all’esterno della tua azienda, influenzandone la reputazione.

Comprendere a quali rischi la tua azienda può essere esposta è un primo passo per sapere quanto la tua azienda sia vulnerabile e come prevenire gli attacchi.


Proteggiti dai cyber-attacchi

Cybersecurity: Tre Concetti Chiave

I rischi relativi alla sicurezza informatica si possono ridurre a tre concetti chiave: minacce, vulnerabilità e conseguenze.

  1. Minacce: includono attacchi fondati su tecniche di social engineering, attacchi DoS o APT (Advanced Persistent Threats). Queste minacce possono essere guidate da nazioni intere, da insider all’interno dell’azienda o da imprese criminali e sono generalmente motivate da motivi economici o politici.

  2. Vulnerabilità: si fa riferimento a una debolezza, a un difetto o a un errore che può essere sfruttato da chi attacca i nostri database. In questo senso, la gestione delle vulnerabilità informatiche, attraverso tecniche di vulnerability management, è cruciale per stare un passo avanti ai criminali.

  3. Conseguenze: il risultato dall’attacco subito dal nostro database e il danno subito. Possono esserci conseguenze dirette e/o indirette, cioé, a seconda dell’attacco, vi possono esserci effetti su diverse aree dell’azienda (reputazione, finanza, ecc.)

Ed è proprio sull’ultimo punto che è utile soffermarci con qualche dato.


Cyber Risk: Un po’ di Dati

Stando ai dati del Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica), nel 2020 vi è stato il 12% di attacchi in più rispetto all’anno scorso.

Come già detto, i malware sono i principali strumenti dei cybercriminali: ben il 42% degli attacchi sono di questo tipo, con una prevalenza di Ransomware. Questo particolare tipo di virus impedisce agli utenti di accedere ai propri dati e viene solitamente accompagnato da una richiesta di riscatto da parte degli hacker.

Naturalmente, il Covid-19 ha influenzato anche gli obiettivi degli hacker: il 10% degli attacchi portati a termine erano a “tema Covid-19” e, spesso, avevano come obiettivo estorsione o spionaggio ai danni di aziende della sanità.

Per quello che riguarda il settore, invece, non si salva nessuno: dal settore governativo, alla sanità, passando al Banking e Finance. Inoltre, si nota come nel 2020 la maggior parte degli attacchi registrati siano di tipo “cross-settoriale”, cioè operazioni che coinvolgono parallelamente aziende appartenenti a settori molto diversi tra loro.

Settori colpiti da attacchi Cyber
Fonte: Innovationpost.it – Il dato fa riferimento al totale degli attacchi cyber registrati nel 2020 in Italia.

Conclusioni - Una protezione extra con l'assicurazione contro il cyber risk!

La protezione di un’azienda e, più in generale, di un’attività professionale passa necessariamente dall’impiego di risorse volte a contrastare i cyberattacchi e a prevenire il cyber risk.

Ciò vale davvero per tutti: sia per colossi quali le multinazionali, sia per le piccole aziende e liberi professionisti. Per questi ultimi, è ancora più importante proteggere i propri sistemi da attacchi informatici e mettersi al sicuro in caso di attacco hacker, in modo da proteggere i dati dei propri dipendenti, dei propri clienti e dei propri partner.

Ricordati: la prevenzione può fare tanto, ce lo ha insegnato un virus spaventoso come quello che stiamo affrontando da più di due anni. Per questo, non dovremmo sottovalutare quelli informatici.


E, a questo proposito, sapevi che puoi avere una protezione extra? Con l'assicurazione cyber risk puoi proteggere la tua azienda dalle conseguenze di un attacco informatico. Online è possibile farsi un'idea su quali sono i prezzi e le protezioni offerte. Ovviamente, maggiori sono le garanzie che decidi di scegliere e maggiore è il costo.


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